| Editoriale |
| CARO GESU'? Questo è stato un anno molto confuso per me caro Gesù e non sono sicuro se sono stato buono o cattivo. Così non ti chiederò di portarmi qualcosa e lascerò che sia tu a decidere cosa mi merito. Vorrei però che, nella tua infinita bontà, NON mi portassi alcune cose che mi sembrano particolarmente pericolose di questi tempi. Non mi portare un libro perché non li legge più nessuno e dopo non saprei con chi parlarne e faresti di me un emarginato; meglio magari un abbonamento alla "Gazzetta dello Sport" con spiegazioni dettagliate su come funziona il "Fantacalcio". Non mi regalare un grambiulino, non ti saprei dire perché, ma ho visto migliaia di universitari e di adulti schiumare dalla bocca imprecando per questo capo di abbigliamento scolastico che nella mia ignoranza custodivo nei miei ricordi come un simbolo di uguaglianza e di bei momenti a scuola ma ora temo che sia un chiaro segno dell'avvento del demonio sulla terra e capisco tutta questa gente che lo combatte. Non mi regalare la sorpresa di un'altra fusione bancaria perché in un anno la mia ha già cambiato 3 volte nome, le condizioni del mio conto sono peggiorate di volta in volta e ora alla fin dei conti pago mensilmente cifre da far paura solo per avere il privilegio di lasciare che loro usino i miei soldi come vogliono; in realtà la mia paura più grande è che essendo correntista della Banca Intesa di Corrado Passera, questa decida di fondersi con la Unicredit di Alessandro Profumo... diventerei cliente di "Profumo di Passera" e non sono sicuro che potrei sopportarlo. Non mi portare niente che mi faccia venire la voglia di gridare come tutti quegli scalmanati armati di bandierine e fasciati di striscioni che vedo così spesso in televisione; ho scoperto che se 80.000 persone gridassero a pieni polmoni senza mai smettere per un'ora di seguito, produrrebbero a malapena l'energia sufficiente per tenere accesa una lampadina per 1 minuto e questo mi sembra un segnale evidente che sia un'attività praticamente inutile. Non mi portare un I-Phone; tutti i miei amici che ce l'hanno sono riusciti a berci la birra, a guardarci la televisione, a mandarci dei fax e a montarci a neve il bianco dell'uovo? ma nessuno è ancora riuscito a telefonarci. Non mandarmi un altro partito; l'ultima volta che sono andato a votare per scegliere mi hanno consegnato un elenco telefonico e mi hanno detto di cerchiare un nome qualsiasi tanto ormai tutti avevano un loro partito. Non portarmi un biglietto premio per un viaggio in un qualunque paese del sudamerica, del Africa o subito al di là del Bosforo; vedo che il viaggio è gratis ma per il rientro il Governo deve spendere dei milioni di euro in riscatti e non vorrei entrare anch'io a far parte di quella schiera di mentalmente vaghi che intervistati dichiarano anche:"Mi hanno trattato benissimo, non criminalizziamoli solo perché hanno usi e costumi diversi!"?e devo dire che sono d'accordo, i criminali sono quelli che rilasciano queste dichiarazioni! Non mi portare un'altra dichiarazione di Veltroni inerente a quanto lui farebbe meglio se fosse al governo dell'Italia?sul mio albero di Natale ho già abbastanza palle! Non mi portare niente che mi possa allontanare da mia moglie?scusa ma con lei è Natale tutti i giorni e se Tu sei la luce di tutti i credenti, lei è la luce della mia vita! Se posso permettermi l'unica cosa che vorrei è che mi spiegassi una cosa, ma chi se l'è pensato il ciclo della vita? Perché alla fine c'è solo la morte? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando e... finisci il tutto con un bell'orgasmo! Magari pensaci mentre giri a raccogliere tutte le letterine ...QUA&LA' !!! |
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