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Sabato 04 settembre- 10.01 |
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Info: Massimo 333.2247096 - Nuño 347.0372788
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APPUNTAMENTI TEXAS
HOLD'EM
Tutte le serate sono sospese in attesa delle nuove norme di legge per
svolgere la nostra attività. Teniamo a sottolineare a tutti i nostri soci e
agli appassionati che in questo momento qualsiasi forma di gioco del poker
sportivo E' CONSIDERATA GIOCO D'AZZARDO e pertanto punita secondo le vigenti
norme del codice con conseguente RITIRO DELLE LICENZE nel caso dei locali
ospitanti e DENUNCIA PENALE per tutti i presenti. Il gioco in Italia è
consentito solo ed esclusivamente all'interno dei Casinò. Al più presto su
questo sito gli aggiornamenti e le novità in merito.
EDITORIALE DI FEBBRAIO:
SHARK BAY: CRONACA DI UN GRANDE SUCCESSO! Shark Bay Perla 22/23/24 Gennaio. Ci sono sensazioni che vanno al di là della possibilità di esprimersi con le parole, ci sono realtà che travalicano le più ottimistiche previsioni. Il torneo Shark Bay, appena tenutosi al Casinò Perla nel week-end tre il 22 e il 24 Gennaio, rientra sicuramente in questa descrizione. Arrivato alla sua seconda edizione, con il precedente evento che aveva visto 254 player contendersi un interessante montepremi di più di € 75.000, questa edizione ha visto il sold-out con 15 giorni di anticipo uscendo necessariamente dal cap previsto inizialmente (240…) e mettendo a sedere, tra il Day 1° e il Day 1b ben 335 persone in gara per un montepremi che ha passato i 100.000 euro!!! Record di presenze per il Casinò Perla che grazie anche alla professionalità e alla disponibilità in fase organizzativa del responsabile della Poker Room, il Sig. Bojan, ha dato il via a un evento che comunque vada in futuro (si parla di progetti di ristrutturazione e ampliamento della sala per portarne la capienza a 30 tavoli!!!), rimarrà nella storia. Ottima anche l’rganizzazione rooming e buffet serale con tutte le prenotazioni perfettamente registrate alla reception e i ticket-cena consegnati personalmente dai due organizzatori Massimo e Nunzio, sempre presenti per accogliere gli arrivi e fornire spiegazioni , risolvere eventuali esigenze o anche solo per prendere un caffè insieme ed aiutare i “novizi” dell’ambiente ad acclimatarsi. Presenti anche giocatori professionisti tra i quali Bacci Maurizio del team Lottomatica, Matteo “Rooney” Taddia, Erion Islamay del team Regular Nice Hands ( uno dei più forti player heads-up in Italia), Leandro Zanon vincitore della precedente edizione dello Shark Bay, Naponiello Jurij Mirko (vincitore della prima edizione “La Tana della Tigri”) e Stefano Fiore (quest’anno presenza abituale e temibile nelle varie tappe IPT). Presente e combattivo anche Claudio De Seriis, responsabile della poker room “Nice Hand” con cui la Texas Hold’em Friends ha da tempo avviato una collaborazione proficua sia a livello internet che live e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti; tuttavia, forse, la cosa più interessante di questa partnership è l’evidente simpatia e amicizia che li lega…cosa più unica che rara nel mondo degli organizzatori di Eventi di poker che sembrano aver fatto della conflittualità la loro ragione prima di vita! Di grande soddisfazione anche la prenza massiccia di giocatori presenti nella precedente edizione che danno conferma del gradimento per questa formula di torneo con un buy-in contenuto (€ 300+30), stack iniziale di 15.000 chips, livelli di 40 minuti e una struttura morbidissima, mutuata dai Main Event europei, e giocato su 3 giorni. E’ pur vero che, come fatto notare dall’amico e blogger William delle Orate nel mentre venivano postati gli aggiornamenti del torneo sul gruppo “SHARK BAY POKER EVENTS” su Facebook, questo tipo di struttura ha attirato anche giocatori di medio livello vogliosi di tentare l’avventura; eppure, proprio quella che potrebbe sembrare la debolezza di questo evento, ne è invece il punto di forza dato che per arrivare in fondo occorrono pazienza, disciplina, stategia, capacità di lettura e strategia e infatti, anche questa volta, come nella precedente, al final table saranno presenti giocatori esperti e di lungo corso. Infine, mi si lasci ascrivere il successo di questa manifestazione, anche allo splendido ambiente del Casinò Perla, con il suo personale sempre efficiente, paziente e disponibile, con i suoi servizi impeccabili tra cui 3 ristoranti che offrono piatti curati ed originali, con la Spa che mette gratuitamente nella disponibilità dei suoi ospiti le 2 vasche idro-massaggio (apprezzatissime…), le 3 rilassanti saune (indispensabili…) le docce di vario tipo (energetiche….) e le zone fitness e relax; per gli ospiti più esigenti, è possibile anche usufruire (a pagamento) dei servizi di massaggi e alle lampade solari; chiaramente non ci dimentichiamo del Casinò elegante ed attrezzato che è sicuramente uno dei più belli d’Europa!! Insomma, un evento a cui un appassionato di Texas Hold’em innamorato anche dei piaceri della vita, non può mancare e infatti…oltre ai 335 iscritti rimarranno a bocca asciutta circa un centinaio di ritardatari che non troveranno posto in questa edizione… ma che siamo sicuri di vedere alla prossima. Ma passiamo alla cronaca del torneo che, al contrario delle favole dei tempi andati che cominciavano con un “C’era una volta…), parte con il canonico ma sempre capace di dare un brivido… ”Dealer, shuffle up and deal”: sono le 17,15 di Venerdì 22 Gennaio e il primo scaglione di 151 giocatori (di partenza) si lanciano in questa avventura. Gli organizzatori del torneo hanno allestito una postazione internet con cui poter dare aggiornamenti sull’andamento del torneo postandoli sul loro gruppo Facebook ma purtroppo il primo giorno è funestato dalla presenza discontinua dell’accesso internet del Casinò (che invece per il Day 2b sarà riprestinato alla perfezione) e le informazioni sono un po’ frammentarie. Come sempre accade in ogni torneo, le bad beat si succedono a ritmi sostenuti e sembra che gli American Airlines, giocati in tutte le maniere, siano destinati a scoppiare regolarmente e inesorabilmente ma insieme alle mani catastrofiche arrivano alla nostra postazione anche alcune perle; ancora con bui 100-200, Erion Islamay conduce in porto una mano importante: limp utg +1 e utg +2, Erion Ak off raise 775, chiamano il cut -off, il bottone e il bb, fold 1° limper e 2° limper call... ben 5 giocatori per un piatto di circa 3975. Flop Qc 3f 2p, tutti check. Turn K, check bb, check limper, Erion 1875, cut off istan call mentre i restanti giocatori foldano e il piatto si porta a 7725.. Il river è un 5 di fiori ed Erion, pensando ad un draw mancato, induce l’ avversario al bluff facendo check , 3600 dell’ opposto e istant call di Erion che non azzecca perfettamente la lettura perchè l’ opposto mostra AJ, ma cmq porta a casa quasi 15.000 chips!!! Tuttavia, intorno al 7° livello, con bui 300-600 e average 24.350, abbiamo un nuovo cheapleader: Francesco Fierro, responsabile regionale Friuli dell’ IPP, il cui stack si aggira intorno ai 70K... Ma questo è Texas Hold’em non una scienza esatta e proprio sul concludersi del Day 1 a (sono circa le 02,00 di notte!) assistiamo alla caduta degli Dei e dopo 2 colpi a testa sfortunati, sia Francesco Fierro che Erion Islamay si ritrovano corti . Chip leader della prima giornata sono Senise Massimo (175.500), Da Re Alessandro (160.400), Sabbatini Fabrizio (142.900 e Conte Denis (130.000). Ma la notte non è finita e così molti giocatori, considerato che il giorno dopo potranno riposarsi, sciamano al Casinò, continuando così a godere e usufruire delle possibilità che questo week-end gli offre…noi, esausti della lunghissima giornata, andiamo a ritemprarci in una vasca d’acqua calda nelle nostre camere!!! Ma si dorme poco e alle 09,00, siamo già a fare colazione con alcuni dei giocatori e del Day 1° e con quelli appena arrivati per il Day 1b; sembra che passi un attimo e…sono le 14,30 e il torneo è già iniziato!!! Oggi sono presenti molti dei soci storici della THFIENDS venuti fin quassù a difendere i colori della loro Associazione: tra loro nominiamo: “Magic” Bovina, Turci Emanuele, Esposito Andrea, Bussi Alan, Rinaldi Manuel, “Elder Dragon” Fedriga, Borghesi Alessandro, Marenda Francesco, Campana Giovanni, “Embolo”Delli Fiore, Salari Paola, Zanoni Franco, Bilotta Walter, Zannoni Alessio, Sciarrino Massimo, “Ciccio” Palumbo e altri ancora…la pattuglia è nutrita ed agguerrita e ci auguriamo che la Dea Bendata li assista!! Il primo eliminato eccellente, con bui già 300-600 e ante 50, è Chris “Magic” Capoti: rilancia 1800 utg, re-raise dell’ utg +1 fino a 6000; Chris a quel punto opta per l’ all-in di 9000 circa, l’ opposto ormai committato chiama mostrando Af Qc off. Magic con il suo Kf Kq è al 70% circa. Il flop e tutto ...di quadri con A89, ancora buone speranze per il colore nut, ma il turn e il river non sorridono al nostro amico di Bari. Si mantiene in Average anche Bacci (ospite a sorpresa) che, nonostante la penuria di carte, fa valere la sua esperienza mantenendosi in gioco. Giunti a bui 400-8000 con ante 50, Espanoli Silvio sembra essere l’unico ad aver messo un po’ di distanza con i suoi avversari, considerato che con un’average di 25K il suo stack gonfia il petto fino a 66K circa, eppure già nel livello successivo è Fantini Paolo a prendere il comando del Day 1b portandosi a 130K!!! Cito per amicizia anche Rudy Nesta, che esce al 9° livello con “The Marriage” (K-Q suited) che però vengono freddati dai “The Bullets” (A-A) dell’avversario… forza Rudy, tre 3 mesi ci riproviamo!!! Il livello dopo arriva in postazione anche Palumbo scornatosi con una di quelle mani che nessuno di noi vorrebbe vivere e ancora in lenta ripresa psicologica. . Da utg + 1 colla il Big blind in slow-play con K-K e il cut off con A-Q rilancia 3600. Raise a 8000 di Ciccio che viene collato. Gli restano 12000 fiches per mandare la vasca.... Esce 2-3-J. All-in immediado e istant call dell’avversario che gira le carte e strappa un sorriso a Palumbo che si sente in una botte di ferro ma..... runner runner escono il 4 e il 5 che gli spengono l’allegria e gli lasciano un’incredibile senso di amarezza per essere uscito con una mano così poco probabile...ma purtroppo non impossibile!!! That’s poker!! Intanto sono state date le quote premio e per il 1° si prospetta un compenso di più di 23.000 euro… niente male direi!!! Finalmente, al 12° livello finisce il Day 1b e ci si dà appuntamento coi superstiti per la finale della Domenica. Le notti volano quando il giorno dopo ti aspettano traguardi importanti e in un attimo sono le 14,30 e circa 80 giocatori sono ai tavoli pronti e focalizzati. E’ sui bui 2000-4000 che esce il nostro simpatico “Magic” Bovina che cut-off -1 dopo un giro di fold reisa a 12000 su bui 4000 in semi-stealing con J-Q off e il blind colla. Il flop recita 7-9-K e dopo un check dell’avversario Magic prova a chiudere il discorso con un bet 15000 ma viene collato. I santi sembrano guardare nella sua direzione quando al turn s...cende un 10 per una fantascentifica scala inaspettata e Magic manda la vasca istantaneamente collato dall’avversario che mostra K-Q suited con progetto di scala a incastro per lo split e 4/5 in flush drow (progetto di colore) ...che tristemente, per Magic, trova compimento sul river e spezza i sogni di Bovina ...che comunque ha già sotto il costume e mi saluta per andare a rilassarsi alla SPA in qualche vasca idromassaggio ...beh, non tutto il male viene per nuocere!! Il chip leader incontrastato del torneo è Massimo Senise “Il Persico” con più di 400K di stack. Si verifica il livello dopo, in zona bolla, una manoa dir poco anomala: De Seriis Claudio manda i resti per 40K da middle position, lo SB , disattento, chiama il call pensando di dover coprire solo il BB. Claudio gli fa notare che doveva coprire il suo all-in e a questo punto il giocatore “mukka”. Il dealer chiede l’ intervento del Floorman che applica il regolamento alla lettera, recuperando le carte muccate e fa proseguire il gioco fino al river. Nulla di fatto per il disattento giocatore e Super Claudio raddoppia!! Alle 18,17 scoppia la bolla e i giocatori, molto frenati nell’ultima ora, si lanciano verso il final table. Intorno alle 22 è Espanoli Silvio il chip-leader del torneo ma un paio di giocate sfortunate lo mandano corto in fretta e alle 22,10 c’è il colpo di scena…un colpo da un milione di chips!! Pin Enzo è il nuovo Cheap Leader del torneo e ha lasciato cortissimo Espanoli Silvio. Vediamo come è andata la mano: Raise 60K da cut off -1 di Enzo con KK, call da dealer di Silvio AJ. Flop Jc 8 c 4p. Continuation bet da 80K sulla quale Espanoli manda i resti e viene chiamato istantaneamente da Pin che con i suoi due KING KONG tiene fino al river. Escono a susseguirsi De Seriis Claudio 16° (, protagonista di un torneo sempre in Short Stack. Una prova di grande pazienza che gli ha fruttato 1210€.) e Max Sciarrino 13° scontratosi con l’ottima Cristina Colo. L’uomo che fa scoppiare la bolla del Final table è De Re Alessandro e il torneo va in pausa per 20 minuti. Ecco la composizione del tavolo finale: 1° Pin Enzo 942’000 - 2° Baiocchi Ivan 783’000 - 3° Papapietro Angelo 639’000 - 4° Colo Cristina 576’000 - 5° Salvatore Stefanello 499’000 - 6° Naponiello JuriJ Mirko 400’000 - 7° Sabbatibi Fabrizio 392’000 - 8° Sandro Zovatto 341’000 - 9° Espanoli Silvio 256’000 - 10° Testa Diego 203’000. Ritornati al tavolo i giocatori propongono un deal che premi il 10° e il 9° con € 2000, si raggiunge laccordo e si ricomincia. Escono Salvatore Stefanello e Espanoli Silvio e rimasti in 8 , Cristina Colo gioca una mano che strappa gli applausi alla sala: Raise della Colo’ con JJ da early position per 135K, Sabbatini da Late position manda i resti per 700k, costringendo la ragazza a giocarsi il torneo. Scelta difficile. Dopo una lunga riflessione , Cristina lascia la sala dichiarando di suppore in un QQ, KK dell’ avversario. Sabbatini mostra QQ e il pubblico in sala tributa alla Cristina un giusto applauso…perché il poker è anche questo!!! Nell’ordine esono anche Testa Diego (che spinge i resti da utg +1 per 240K con A3 off ma trova il call con A8 di Pin Enzo. Il flop è A-5-7-J-10 …e sono 3’315 € per Diego!) e Zovatto Sandro (che dopo un Fold generale spinge 280K di resti da SB con A2 off; call di Papapietro con KQ s. e il board premia il Papapietro con un colore). Purtoppo per le dinamiche del gioco, a questo punto i giocatori si riaccordano per un secondo deal che porterà il 6°, il %à e il $à ad avere un premio di € 7000 e i primi 3, rispettivamente a crescere, di € 10.000 – 13.000 e 18.000 …peccato perché il calo di tensione sarà evidente nel prosieguo del gioco …ma sono i giocatori ad essere i re sul tavolo!!! Usciranno nell’ordine la Cristina Colo (K-J vs A-A di Sabbatini), Pin Enzo (A-8off vs A-A …ancora di Sabbatini!!!) e Baiocchi Ivan (A-7 vs K-K di Naponiello). A poca distanza esce però anche Naponiello, orgoglioso per la sua ottima prova e solo un poco dispiaciuto per non essere riuscito nell’impresa di poter mettere sul tavolo, vicino al trofeo della Tana delle Tigri, anche quello dello Shark Bay!!! L’heads-up è questone di pochi secondi con una mano scritta nel destino…colore di entrambi i giocatori: con 8-6 per Sabbatini e A-Q per Papapietro che diventa così il vincitore della seconda edizione del Torneo Shark Bay. Molta soddisfazione anche per il 2° che veniamo a scoprire essere giocatore professionista con molti risultati importanti nel suo palmares, il che ci rende ancora più orgogliosi di aver assistito a questa sua ennesima affermazione. Grandi complimenti ed attestati di soddisfazione sul gruppo Facebook e dai presenti, lascia supporre in un annunciato successo per la terza edizione che organizzeremo sempre al Casinò Peròa il 23/24/25 di Aprile, probabilmente con qualche novità ma…sempre con lo stesso entusiasmo che ci auguriamo sia lo stesso con cui i partecipanti di oggi e dell’altra edizione vivranno la prossima avventura. In attesa, a tutti voi ….ALL-IN!!!
EDITORIALI DI NOVEMBRE:
LE ATTUALI REGOLE Pubblichiamo questo articolo per gentile concessione
dell?Avvocato Max Rosa, esperto del settore oltre che giocatore di ottimo
livello; vorremmo che lo leggeste attentamente, soprattutto quelli che stanno
continuando ad andare a giocare nelle ?bischette? gestite da circoli che
raccontano di essere ?in regola? fregandosene dei problemi che vi potrebbero
creare in caso di ?visita? da parte delle autorità. Con questo non torneremo
più sull?argomento perché abbiamo già spiegato a tutti le cose a voce, vi
abbiamo avvisato e riteniamo di non poter fare di più; da qui in poi è giusto
che gli stupidi si prendano i loro rischi e se qualcosa andrà storto sappiano
che potranno contare solo sulle nostre? più grasse risate!!! Ecco il testo
dell?articolo ripreso fedelmente e integralmente dal periodico ?Poker
Sportivo?.
?Gentili lettori, come largamente preventivato nei numeri precedenti,
siamo giunti alla cristallina e definitiva proibizione dei tornei di poker
sportivo non a distanza, su tutto il territorio nazionale. Nel momento in cui
vi scrivo, infatti, sarà già noto ai più come il Ministero degli Interni
abbia diramato una circolare interquesturile che vieta in modo assoluto
l?organizzazione e la pratica del gioco, invitando altresì le Questure
competenti a dimostrare ?tolleranza zero? per chi non si attenesse alla
proibizione. Le motivazioni del provvedimento ministeriale poggiano
ovviamente sulle disposizioni della Legge comunitaria e sulla necessità di
sospendere qualsiasi attività inerente il poker sportivo non a distanza in
assenza dei regolamenti di futura redazione. Si tratta di un atto di
eccezionale durezza che non esito a definire brutale! Con questo
provvedimento, infatti, il Ministero degli Interni determina, da un giorno
all?altro, la chiusura di centinaia di associazioni munite del supporto di
migliaia di associati, dimenticandosi come queste associazioni siano delle
persone giuridiche regolarmente registrate, che in molti casi hanno compiuto
ingenti investimenti per strutturarsi, che hanno stipulato contratti
d?affitto e che godevano dell?apporto lavorativo di molte persone. A fronte
di una valutazione complessiva del movimento associativo, tuttavia, devo
ammettere che si tratta di un atto dovuto e sostanzialmente inevitabile, che
pone ordine al regime transitorio intercorrente tra la pubblicazione della
legge e quella dei regolamenti che andranno a determinare le modalità di
svolgimento del gioco e il suo eventuale affidamento in concessione: quando
parlo di atto dovuto non intendo dire che lo condivido ma che, da un punto di
vista giuridico, esso rappresenta il metodo più logico e pratico da
percorrere. Un?amministrazione equilibrata avrebbe certamente dovuto
consentire alle associazioni di sopravvivere fino all?emanazione dei
regolamenti attuativi, sì da permettere alle stesse di dare continuità
all?attività e di poter scegliere se regolarizzare in seguito la loro
posizione, a fronte della neonata normativa. Ma la nostra amministrazione ha
dimostrato di non essere affatto equilibrata e tale risoluzione non è altro
che il frutto della spaventosa inerzia e della negligenza dimostrate
nell?affrontare il problema poker live: per due anni il movimento
associazionistico ha richiesto a più riprese l?emanazione di una circolare
che dettasse regole e parametri uniformi per tutta l?Italia, per due anni il
Ministero degli Interni ha detto che lo avrebbe fatto! Non solo il Vicinale
ha omesso di emanare una circolare di parziale regolamentazione del settore
ma, lasciando la competenza decisionale in mano alle Questure in un modo che
non esito a definire ?paraculista?, ha fatto precipitare il movimento nel
caos più totale, sollevando mostruosi problemi di legittimità costituzionale
per disparità di trattamento tra le singole Provincie, creando anarchia
gestionale nelle singole associazioni e provocando, di fatto, la
promulgazione delle disposizioni della Legge Comunitaria. Se il movimento
apparisse ora più ordinato o almeno parzialmente normato, sarebbe stato
possibile permettere alle associazioni di operare in regime transitorio; in
questo stato di caos, viceversa, dopo due anni di colpevole inerzia, risulta
praticamente improponibile perché la situazione è del tutto deteriorata. Per
quanto riguarda l?andamento del processo di regolamentazione in itere, anche
qui non porto buone notizie: dalle mie ultime informazioni, infatti, pur con
il beneficio di inventario sulle stesse (posso solo dirvi che le fonti
appaiono autorevoli), sembrerebbe che la pratica ?poker live? giaccia in
fondo a una serie di fascicoli, aventi priorità e sia ben lungi dall?essere
anche solo approcciata. Le mie fonti, inoltre, mi confermano che non ci
sarebbe nessuna idea precisa da parte dell?amministrazione su come regolare
la materia (temo che non abbiano nemmeno iniziato a pensarci) e che, al
contrario, domini una diffusa incertezza e si ritenga opportuno raccogliere
consulenze al riguardo. Riprendendo quanto affermato nel numero precedente,
quindi, non solo permane un enorme mistero su come intendano coniugare nel
regolamento le due antitetiche disposizioni della comunitaria (esclusione del
lucro/concessioni) ma persistono altresì grandissimi timori sui tempi di
realizzazione della normativa.?? (continua)
Ci fermiamo qui nel riportare l?articolo perché nel prosieguo si tratta solo
di auspici e speranze e di queste ne abbiamo già avuto a iosa in questi 3
anni e abbiamo visto come siamo finiti. Il concetto che tenevamo a
sottolineare è che al momento GIOCARE IN ITALIA E? ILLEGALE e che ancora
NESSUNO SA QUANDO LO SARA? E COME SARA?. Detto questo è chiaro che noi
continueremo a muoverci su tutte le strade percorribili ma alla fine siete
voi appassionati del live che dovete fornire compattezza alle nostre azioni e
noi ci auguriamo di avervi al fianco nelle nostre scelte e iniziative future
sì da poter dire la nostra negli ambienti in cui si prenderanno le decisioni
che determineranno il vostro futuro. Siate artefici del vostro destino non
solo pecore ubriache che ondeggiano qua e là! ALL IN!!
EDITORIALI DI OTTOBRE:
TORNEO ?SHARK BAY?. Il 3 e il 4 ottobre si è tenuto al Casinò Perla di
Nova Gorica il torneo SHARK BAY organizzato dall?associazione romagnola
?Texas Hold?em Friends? grazie a una felice intuizione dei due responsabili
del circolo Nuño e Max. L?idea di ridare dignità ad un buy-in popolare ( ?
300+30) sempre bistrattato da tutte le organizzazioni si è rivelata vincente
e le richieste di partecipazione hanno superato tutte le previsioni tanto
che, benché il cap iniziale di 160 partecipanti sia stato elevato a 220, gli
esclusi dall?evento sono stati quasi altrettanti! E? fuori questione che un
torneo con una struttura ?morbidissima? mutuata dai grandi eventi
internazionali, spalmata su 2 giorni, con livelli da 40 minuti e uno stack
iniziale di 15.000 chips doveva a gioco forza ingolosire tutti gli
appassionati di questa disciplina; si aggiunga anche che la settimana
seguente, sempre al Casinò Perla, prendeva il via l? EPT organizzato da Luca
Pagano e che l?evento aveva già di per se stesso calamitato decine di
giocatori ed ecco spiegato un successo al di là di tutte le previsioni. Alla
fine del 3° livello il numero dei partecipanti sarà di oltre 250 persone per
un montepremi da 75.000 euro e un primo premio da ? 20.000 che ha portato
sicuramente soddisfazione al bravissimo e paziente Zanon Leandro che senza
mai perdere la testa nei momenti in cui la sfortuna gli si è accanita contro,
dimostrando disciplina e strategia, si è portato a casa un ?bottino? non
indifferente. Ottima l?organizzazione del torneo e delle pause e un buffet
davvero vario e soddisfacente (carne, pesce, verdure, antipasti e contorni a
sazietà!) hanno coronato l?evento. Uno degli elementi fondamentali che hanno
contraddistinto questo torneo è stata anche l?attenzione per le compagne dei
giocatori che hanno potuto usufruire gratuitamente dei molteplici servizi
della Spa del Perla (piscine, saune, bagno turco, vasche idromassaggio, zona
fitness e zone relax) trasformando così questo week-end in una piacevole
mini-vacanza a fianco dei loro cari ?appassionati?! Un torneo aperto a tutti,
quindi, ma non per tutti vista la necessità di dosare rischi e attese su uno
spazio di due giorni, fatto che ha sicuramente premiato i giocatori più
disciplinati e meno gli ?avventurieri?. Presenti al torneo anche giocatori di
calibro come Braccini Carlo e Bacci Maurizio del Team Pro Lottomatica e
Matteo ?Rooney? Taddia, che con la loro esperienza e col loro gioco frizzante
ed esperto, hanno contribuito a dare spessore a questo evento.
Dell?associazione organizzatrice si sono distinti Benfenati Antonio e Palumbo
?Ciccio? Francesco arrivati sul final table con stack importanti ma
sfortunati nei momenti decisivi: si classificheranno comunque rispettivamente
8° e 10° confermandosi come giocatori di livello. A premio anche Carà
Gabriele soddisfatto del gioco e del piazzamento. Ottima anche la prestazione
di Delli Fiore ?Embolo? Dario che, reduce dal recente piazzamento (18°) al
200+20 di Venezia, dà conferma della sua incontrovertibile crescita tecnica e
strategica uscendo praticamente in bolla dopo due ore di assoluta aridità di
carte e occasioni. Più sfortunata la sua compagna Salari Paola, bandiera rosa
dell?Associazione, che non bissa la sua affermazione nel 200+20 di Venezia (a
premio) ed esce verso la fine del Day 1. Insomma, un?esperienza importante e
di confermato gradimento per tutti al punto di aver già fissato la data
(22-23-24/01/2010) per il prossimo ?SHARK BAY? che si terrà stavolta con un
cap allargato (300 partecipanti) suddividendo i giocatori su due Day 1 e
giocando la Domenica il Day 2 conclusivo. Una possibilità ulteriore per tutti
quegli appassionati ?ricchi? solo di passione ma anche per tutti i pro o
semi-pro desiderosi di confrontarsi con i rounder emergenti dalle varie
realtà locali. A Gennaio quindi, pronti a rivivere un?esperienza affascinante
e a dare ancora vita a questa iniziativa che viene incontro alle esigenze di
tantissimi appassionati e che merita di avere un futuro ricco di
soddisfazioni; insomma, come si sarebbe detto in altri tempi?.?Lunga vita
allo SHARK BAY?!!!
I RACCONTI DEL POKER. Sono uno di quei casi patologici che legge
molto, divoro libri e riviste e non posso farne a meno. Raramente leggo
qualcosa che mi colpisce e quasi mai lo consiglio perché i gusti sono troppo
individuali per poter sperare che ciò che mi piace sia sicuramente condiviso
da altri. Tuttavia? ho recentemente letto ?Quella sporca ultima carta? di
Fabio e Maurizio Caresa, interessante bignami del poker ottimo per
principianti ma da non sottovalutare neanche per quelli un po? più avanti, ma
soprattutto?contiene 7 racconti che sono delle perle. Racconti sul poker,
naturalmente, che convergono tutti nel racconto finale lasciandoti un sapore
di buono in bocca e una soddisfazione molto rara ai palati di noi lettori
compulsivi. Ve ne do solo un assaggio ma il mio consiglio è di comprarlo
perché certe chicche?non si trovano tutti i giorni. Godetevi questo
raccontino!!
OLIVER Ah sì sì, ah certo certo. Proprio così. Adesso sono arrivato a
una buona classifica, che bello adesso, con le carte va bene. Ah sì sì, ah
certo certo. La mamma me lo diceva sempre, me lo diceva sempre mamma che i
numeri ti insegnano a vivere meglio. Ah be?, ah come no? Lo diceva sempre. Mi
ricordo che diceva sempre: «Caro mio, i numeri sono le uniche cose che non ti
tradiscono, le uniche cose». Ah be?, certo aveva ragione, anche se il 2376
l?aveva tradita in realtà. Eh sì sì, aveva ragione mamma, ma non proprio
sempre. Quel numero me lo ricordo bene, ah sì sì. Era un numero che gli
avevano dato in galera, se l?era tatuato sul braccio. Ah be? certo, Luke il
braccio me lo faceva vedere spesso, spessissimo anzi. Soprattutto quando non
c?era la mamma. «Dove è il deficiente?» chiedeva quando entrava a casa. Io
non ci andavo da lui. Ah no! Non ci andavo proprio per niente, anzi mi sedevo
sulla poltrona della mia camera e davo le spalle alla porta. Poi chiudevo gli
occhi.A be?, certo certo chiudevo gli occhi. Lui entrava nella stanza e
vedeva che avevo gli occhi chiusi e poi mi diceva: «Idiota apri gli occhi.
Cretino spastico credi ancora che se li tieni chiusi non ti vede nessuno?» Io
stavo zitto e li tenevo chiusi. Certo certo, cioè, certo? io lo so che se mi
vedono, mi vedono pure se tengo gli occhi chiusi, io lo so, ma le
probabilità? be? le probabilità dicono che, certamente, uno con gli occhi
chiusi pensi che dorme e se dorme lo picchi di meno. E certo, è una
statistica, me lo diceva il mio amico Ben, a occhi chiusi non ti picchiano,
ah no, certo che no. Ben aveva un bar, un bel bar e vendeva le cose da bere.
Era vicino al negozio di vestiti di mia mamma. E vendeva la Coca e anche
l?aranciata. E vendeva la birra per Luke. E Luke non la pagava, non la pagava
e allora ci dovevo andare io a pagarla. Ben era una brava persona, proprio un
caro amico, Ben. E certo certo mi parlava. Mi faceva mettere lì e diceva ai
suoi amici: «È vero che se sta a occhi chiusi non lo picchia nessuno?» E
tutti: «È vero, è vero». E lui mi metteva lì al centro del bar e poi mi
diceva di tenere gli occhi chiusi e nessuno mi toccava. Poi però se aprivo
gli occhi mi arrivavano schiaffi e calci. Eh sì, certo, era colpa mia, le
probabilità dicono che se stai a occhi chiusi nessuno ti picchia. È facile,
se non li aprivo non mi picchiavano, è la probabilità, la probabilità. Mi
piacciono le probabilità, quando scendo in strada ho il 45% di possibilità di
trovare il semaforo verde, 45% fino alle 16, poi il 57%, esattamente,
esattamente, dipende dai minuti, ma è difficile calcolarlo solo con le
probabilità. Mi piace se trovo verde subito per andare al bar di Ben. Quando
torno a casa ho il 96% di probabilità di prendere delle botte. Luke me le dà
sempre. Sia a occhi aperti che chiusi. Anche quando guardo il vuoto, che è la
mia maniera di pensare, e di fare i calcoli. Luke mi ha insegnato il poker.
Eh sì, me lo ha insegnato. Mia mamma mi dà sempre la paghetta, sempre me la
dà. Tutti i venerdì me la dà. Da tanti anni me la dà. Da quindici anni. Che
adesso ne ho venti. Mi dice che prima me la dava papà, ma io non me lo
ricordo. È andato via tanti anni fa papà. Non mi ha neanche salutato. Ma
forse torna, forse torna papà. Secondo me dopo dieci anni c?è ancora il 5% di
possibilità che torna. E poi mi pagano anche a scuola. Eh certo certo, sì sì,
mi pagano. Mi piace lavorare a scuola, mi piace tanto. E pulisco tutto
benissimo, tutto benissimo. Se uso la spazzola e non lo straccio ho il 20% di
probabilità in meno di lasciare delle macchie per terra e John così è più
contento, molto più contento. John lavora con me. Mi dice sempre che lavoro
bene, che sono una benedizione, così non deve lavorare lui. Il poker. Luke mi
ha insegnato il poker ed era fortunato, vinceva sempre, sempre vinceva. Poi
ho letto un libro e ho imparato da solo le regole. È strano, perché Luke non
le aveva capite bene, le cambiava e io perdevo sempre, sempre perdevo. Ma
dopo il libro no. Poi ho letto un altro libro con le probabilità delle carte
e Luke non vinceva più, ma proprio mai vinceva, ma mi diceva sempre che alla
fine dovevo ridargli i soldi e se non glieli davo mi picchiava tanto,
tantissimo. Anche se tenevo gli occhi chiusi. E adesso qui al torneo il
signore davanti ha rilanciato di tre volte. E io ho due sette e con due sette
va bene, va bene. Male che vada ho il 50% di possibilità di vincere, che lui
due carte uguali più alte non ce l?ha, non ce l?ha di sicuro, che ha solo il
10% di possibilità di averle. E io vado a vedere, vado a vedere. Mi piace
lavorare a scuola, mi piace tanto. E non ho mai fatto un giorno di assenza.
Ci sono molte probabilità di assentarsi in tre anni, almeno il 70%. Ma io non
sto mai male, bevo la spremuta la mattina e con la spremuta e la vitamina C
ho almeno il 45% di probabilità di non sentirmi mai male. Mai mai. E infatti
non sono mai mancato e arrivo sempre alla stessa ora. Perché devo arrivare
prima degli altri, e potrei arrivare alle 8 e 15, ma se devo uscire da casa
per arrivare alle 8 e 15 trovo almeno tre semafori rossi, mentre cammino. Eh
sì, perché ci vogliono dieci minuti di cammino e arrivo sempre con i rossi se
parto alle 8 e 5. E rischio di arrivare con trenta secondi di ritardo, almeno
trenta, sì sì, c?è almeno il 55% di probabilità di prenderli rossi. E se esco
alle 8 e 3, invece li trovo verdi, ho il 70% di probabilità di trovarli
verdi. E allora arrivo sempre alle 8 e 13, sempre alla stessa ora. Che i
numeri non tradiscono. Ed ecco che arriva il sette, il sette. E adesso ho
tris e ci sono due fiori e lui potrebbe avere cinque carte a colore. E lui va
all-in, che potrebbe avere anche tris pure lui, ma più basso, perché sono
usciti anche un sei e un tre. E io adesso ho il 100% di avere il tris più
alto e lo vado a vedere, lo vado a vedere di sicuro, perché ho ancora molti
soldi davanti e se lo vado a vedere magari esce full. Che ho qualche
possibilità di avere full, se anche ha colore, che ci sono sei carte e che
posso avere un po? più del 10% e il piatto vale la pena, vale la pena di
sicuro. E lui potrebbe bluffare e secondo me c?è il 40% di possibilità che
bluffa. Davanti a casa c?era un buco profondo. Mamma mi diceva sempre di
starci attento, che io sono magro e piccolo e ci potevo cadere dentro. Prima
era un pozzo e dopo che lo hanno chiuso c?è stata una frana e si è aperto di
nuovo e nessuno lo ha richiuso. E nessuno lo vede. Mai. Che Luke è grande e
grosso, ma è magro pure lui. Ma lui non ha una mamma e nessuno glielo ha
detto che c?era il buco aperto. Che poi, in fondo, uno come lui ha solo il
14% di possibilità di caderci dentro, lo sai? Solo il 14%. Ed ecco che
scopriamo le carte e il signore qui davanti ha solo quattro fiori e io già
tris e lui pure, ma di sei, che se gli entra un altro fiori fa colore e io
no. Ma ho più probabilità di lui, molte di più, perché lui vince solo con un
fiori: 9 carte possibili su 46 più l?ultimo sei fanno dieci e io ne ho 36
dalla mia parte. Perché i numeri non tradiscono. E si è alzato e mi ha detto
di non guardare nel vuoto. Ma lui non mi può picchiare, nossignore, non al
torneo e io guardo nel vuoto quanto mi pare. Quanto mi pare.Mamma non voleva
che venissi qui a giocare, ma poi non me lo ha potuto impedire. Eh no, eh sì
sì. Che io i soldi li avevo e avevo anche il 22% di possibilità di
riprendermeli con un piazzamento. Eh sì sì, i numeri non tradiscono. Che poi
è come quell?ultima serata che mamma non c?era. Perché mamma chiude il
negozio e dopo ogni sera fa i conti, perché a lei le piacciono i numeri, che
i numeri non la tradiscono e lei ci si affeziona e rimane lì a contare. Che
una volta faceva così tardi che siamo andati con Luke e lei era lì che
contava e lui le ha urlato che voleva mangiare e che era tardi e la voleva
picchiare e lei se n?è andata dietro nel camerino e poi hanno fatto la pace.
Che vedevo la faccia di mamma e, dietro la sua, quella di Luke. Il camerino
aveva la porta che faceva intravvedere le spalle e i piedi, e lei aveva gli
occhi chiusi e urlava e intanto lui la sbatteva contro la porta, ma non usava
le mani, le teneva i capelli con le mani e intanto lei sbatteva sulla porta e
mamma aveva le mutande giù e io non capivo come facevano la pace questi, ma
facevano pace. Che poi lui mi ha spiegato che quando mi diventa il coso lungo
sicuro ho voglia di fare la pace anche io.Eh sì sì, eh certo certo. Che
adesso quando non mi piaccio faccio la pace anch?io con me stesso e con il
mio coso lungo. E quella sera lui non è andato a fare la pace e abbiamo
giocato a poker. E lui voleva giocare sempre e perdeva. Perché lui non si
fidava dei numeri, diceva che è un gioco di forza e giocava sempre, anche
quando aveva meno del 25% di possibilità di vincere. E perdeva. E quella sera
le ha perse tutte e ho vinto un sacco di soldi e lui voleva che gli dessi i
miei e non mi voleva dare i suoi. E io sono scappato. Eh sì, eh certo certo.
Che lui non mi ha preso sulle scale e poi siamo finiti in strada. C?erano i
segnali degli operai per terra, che il giorno dopo sarebbero arrivati e
avrebbero chiuso il buco. Ma io correvo lontano dal buco, che non ci volevo
mica cadere dentro. Eh no no, certo non l?ultimo giorno che restava aperto. E
adesso al torneo esce l?ultima carta, che la chiamano river. E questo dice
che adesso vince? e che esce fiori? ma quando vince? Eh no, nononononono. Che
ci sono troppe poche probabilità che vinca e infatti ecco che esce un asso ed
è di quadri e non gli serve a niente. Ecco adesso ho vinto io e ho un sacco
di biscottini davanti, che le fiche qui le chiamano così, e adesso lui se ne
va a casa. Il buco non lo avevano chiuso per anni e proprio la mattina dopo
lo dovevano chiudere, che poi lì nel giardino ci sarebbe passata una strada e
avrebbero messo il cemento. E Luke mi inseguiva sulle scale mentre scappavo,
che io ero attento perché avevo almeno il 35% di probabilità di cadere e
farmi male, magari slogarmi la caviglia e lui meno, che era più veloce di me.
Sulla strada ero davanti, e correvo veloce, ma lui avevam il 70% di
possibilità di prendermi e picchiarmi perché lui è più veloce, molto più
veloce. E infatti mi ha preso quasi subito, per i capelli, e mi ha sbattuto
per terra. E lì vicino c?era il buco, eh sì, eh certo certo. Che nel buco io
non ci volevo finire e stavo attento. E mi sono riparato con le braccia
mentre lui mi prendeva a calci e mi diceva che ero uno spastico. E poi si è
messo sopra di me e mi prendeva a pugni. Che io non mi volevo muovere, perché
se mi muovevo mi faceva più male, perché non potevo più proteggermi. E poi
non ce l?ho fatta più e mi sono mosso. E ho colpito senza volere una delle
gambe di Luke che ha inciampato ed è caduto. Ed è finito nel buco. È proprio
finito nel buco di testa, che c?erano pochissime probabilità di finirci
dentro di testa. Ma lui ci è finito. E urlava dentro il buco e diceva:
«Tirami fuori, tirami fuori spastico! Che ho sbattuto e perdo sangue».E io
l?ho visto nel buco e ho visto che si teneva con le braccia alla pietra che
sporgeva dove aveva sbattuto la testa. Ma si teneva in un modo strano perché
era a testa sotto. E così non poteva resistere, no no. E il buco era stretto
e non si poteva girare ma solo scivolare giù, poteva solo scivolare giù.E
anche se si teneva aveva almeno il 90% di possibilità di andare ancora più
sotto nel buco, che sotto l?apertura del buco non so cosa ci fosse, ma mi
aveva detto un amico che era lungo e finiva in una caverna. Che noi viviamo
un po? fuori dalla città di Las Vegas. E Luke si teneva. E mi diceva che lo
dovevo tirare su. Ma io sono più piccolo di Luke e più debole. E c?era almeno
il 65% di probabilità di non farcela a tirarlo su e a quell?ora non c?era
nessuno che mi aiutava. E io rimanevo lì a guardarlo con lui che urlava e
perdeva sangue. Che me lo diceva che lo perdeva, perché io non lo vedevo, e
ormai vedevo solo la suola della sua scarpa da ginnastica, che lui continuava
a scivolare, e però forse sdraiandomi ci sarei ancora potuto arrivare. Ma
andiamo? eh certo certo, eh sì sì. Poi che speranze ci sono di tirare su uno
dalla scarpa, che al massimo ti rimane in mano? Che se è allacciata hai
almeno il 50% di possibilità che ti rimanga in mano, se si è slacciata anche
il 75%. Ma andiamo? lo sanno tutti, dài! E il 50% di cadere dentro anche io,
e allora mamma come avrebbe fatto? Si fidava di me, e dei numeri. E sono
rimasto lì a guardare Luke che gridava sempre più piano, sempre più piano.
Che poi non ha urlato più e forse era svenuto. E prima di svenire mi ha detto
di chiamare il signor 911, che si deve essere convertito anche lui, perché
anche lui ha capito che solo i numeri non tradiscono mai. Che però se chiamo
il 911 c?è il 56% di probabilità che arrivino troppo tardi. E se lui esce dal
buco c?è il 100% di probabilità che mi picchia perché non lo ho aiutato. E
adesso non urla più e c?è il 65% di probabilità che sia morto. E allora io
sono tornato a casa, ho preso tutti i suoi vestiti e li ho buttati nella
spazzatura. Che la notte c?era il 100% di possibilità che la venissero a
prendere. E poi ho detto una bugia a mamma, che al 100% mi crede, perché io
le bugie non le dico mai. E le ho detto che lui se n?era andato e che aveva
detto di dirle ciao. E lei ha pianto tantissimo, che però così lei pensava
che c?era almeno il 30% di probabilità che tornasse indietro e allora si
consolava. Che se invece le avessi detto del buco c?era il 90% che non
tornava anche se lei chiamava il signor 911. E poi il giorno dopo sono
arrivati gli operai e sono stato lì vicino mentre coprivano il buco con la
terra e poi con il cemento. E loro hanno parlato di poker con me e mi hanno
detto che sono bravissimo. E non mi hanno picchiato. Nemmeno se avevo gli
occhi aperti. E neanche Luke mi ha picchiato. Che adesso è là sotto, nel
buco. Eh sì, adesso sì.Adesso c?è il 100% di probabilità che quel bastardo
non mi picchia più.
Il contenuto di questa pagina proviene dal libro
?Quella sporca ultima carta? di Fabio e Maurizio Caressa.
EDITORIALI DI SETTEMBRE:
L?ESTATE FINISCE? LA TEMPERATURA SALE !!. Siamo alle ultime battute
dell?estate ed è tempo di bilanci e di programmi. Questa stagione è stata
veramente ?hot? per la nostra associazione e per il mondo del Texas Hold?em.
I tornei sono stati numerosi e la partecipazione straordinaria soprattutto
considerando che giocavamo 4/5 serate alla settimana. Inutile ormai spendere
altre parole sul torneo del Lunedì al Bagno Adriatico che si è imposto come
l?evento cult della settimana: una presenza media di 70 persone e
un?organizzazione strepitosa anche da parte del proprietario dello
tabilimento balneare che ci ospitava (grazie ancore Leo?) lo ha reso un
appuntamento immancabile per tutti gli appassionati. Gli appassionati dei
Sit&go hanno potuto dare sfogo alle loro passioni nella giornata del
Mercoledì nella sala del Ristorante Q.B. di Milano Marittima del nostro socio
(e proprietario del locale) Adamo Farabegoli e anche qui la media di sedute
ai tavoli si è assestata sulla sessantina. Il giovedì si è sperimentato, al
Sunset Pub di Gatteo a Mare gestito dal nostro eloquentissimo e
simpaticissimo socio Manuel Rinaldi, il gradimento per la variante Knock-out,
con un montepremi finale per i vincitori e dei bonus premi che si
accumulavano ad ogni player-out. Nonostante le dimensioni della sala ci
limitassero ad un numero di 4 tavoli, il sold-out è stato una costante quasi
fissa. Con una certa costanza è proseguito anche il Campionato ?I Magnifici
8? organizzato dalla nostra federazione (Italian Rounder) e sponsorizzato da
Lottomatica; dopo alcune peregrinazioni il torneo ha trovato casa al Bagno
Fernanda di Cesenatico e anche lì le presenze si sono mantenute costanti.
Ottimo anche il gradimento dimostratoci dai nostri soci per la presenza fissa
dei dealer sui tavoli, situazione che possiamo definire ottimale anche grazie
alla preparazione e alla voglia di migliorarsi dei nostri neo e vetero
croupier; l?intenzione è di mantenere questo tipo di organizzazione anche in
inverno, magari allargandoci anche alle serate sit&go.
Ottimo, anzi fantastico, anche il risultato del Campionato SHARK BAY che ha
imperversato per tutta l?estate coinvolgendo tutte le serate, nessuna
esclusa. L?idea di creare un torneo con un buy-in importante (? 300+30) con
livelli da 40 minuti e uno stack di partenza di 15.000 fiches, ha
entusiasmato la maggior parte dei soci, che si sono fatti coinvolgere in
questo progetto con passione ed entusiasmo. L?aver scelto come location per
lo svolgimento di questo torneo il Casinò Perla di Nova Gorica, attualmente
uno dei più bei casinò d?Europa, ha reso ancora più interessante ed
appetibile questo evento. Allo stato attuale sono più di 60 i vincitori dei
ticket per il torneo e così, fedeli alla nostra mission di continuare a
lavorare con dei buy-in popolari (attualmente ? 35), stiamo dando vita a un
evento che, tra giocatori nostrani e locali, si stima intorno ai 150
partecipanti con un montepremi stimato intorno ai 45.000 euro?niente male no?
Ma l?estate ha anche portato subbuglio nel nostro mondo e il 14 Luglio 2009
sarà una data che tutti noi ricorderemo come un momento fondamentale nella
storia del Texas Hold?em: sulla Gazzetta Ufficiale viene pubblicato un
decreto che rende ?illegali? tutti i circoli ed associazioni, legandone la
sopravvivenza alla concessione di licenze governative dai prezzi
assolutamente inaccessibili per chiunque. Allo stato attuale si è tutti in
attesa della pubblicazione del bando d?asta per conoscere nel dettaglio i
decreti applicativi e i paletti che verranno posti ai concessionari.
La nostra associazione s?è mossa in anticipo e tramite la federazione
manteniamo i contatti per rimanere aggiornati sull?evoluzione della
situazione e attualmente possiamo dire di stare cavalcando l?onda con una
certa tranquillità; sarà più o meno verso Gennaio che la situazione si
definirà del tutto e quindi, fino a quel momento, manterremo un po? di
riserbo sulle circostanzialità degli eventi prossimi. Intanto Settembre è
alle porte e non cadranno solo le foglie ma anche un bel po? di montepremi
sui nostri soci!!! A breve si terrà la finale del torneo invernale del
Lunedì, riservato ai 30 migliori classificati e con un montepremi di ? 3000.
Nello stesso mese si terrà la terza ?Semifinale Regionale del Campionato i
Magnifici 8?; l?organizzazione di questo evento dovrebbe toccare al nostro
circolo e quindi tenersi nella nostra sala e con i nostri dealer. Anche qui i
soci vincitori dei ticket d?accesso si giocheranno la possibilità di accedere
alla Semifinale Nazionale che selezionerà alcuni dei partecipanti alla
Finalissima Nazionale in cui, a parte un montepremi stimato intorno ai
200.000 euro, i migliori 8 entreranno a far parte del Team Pro di Lottomatica
e vivere un anno da professionisti sponsorizzati in tutto per tutto in ben 6
eventi internazionali?un sogno per qualsiasi appassionato di questa
disciplina! A fine mese o al massimo entro la metà di ottobre si giocherà
invece il Torneo PokerClub in cui i giocatori iscritti alla poker-room si
giocheranno, oltre al montepremi, un added di circa ? 1600/2000 derivanti dai
rake accumulati giocando su internet. Il 3 e il 4 di Ottobre si giocherà
invece, come già detto, il torneo SHARK BAY e siamo sicuri che, al ritorno,
ci saranno molte storie da ascoltare; comunque, per quel week-end, cercheremo
di tenere informati tutti i soci che non potranno seguirci bloggando sui
nostri siti e su facebook e raccontandovi i momenti più salienti di questa
due giorni. Sembrerebbe abbastanza ma non è così!
Poker club metterà a disposizione del nostro circolo un ulteriore added
mensile di 1100 euro per la creazione di un torneo freeroll con un 1° premio
garantito da ? 500. L?evento si dovrà tenere una volta al mese e i premi
saranno versati entro le 24 ore successive alla fine del torneo direttamente
sui conti gioco dei vincitori. Tutto questo senza mettere in conto che, con
la ripresa dell?attività invernale, dopo una piccola pausa di 2 settimane dal
14 al 27 di Settembre, ricomincerà il campionato Sit&go del Giovedì e il
Campionato del Lunedì. Insomma, non credo che mancheranno gli spunti per
rendere ?caldo? l?inverno che già ci incalza e ci auguriamo che il vostro
entusiasmo e la vostra passione, porti la temperatura del Texas Hold?em a
livelli ?roventi?. A tutti voi?ALL IN!
| REPORTAGE
FOTOGRAFICI |
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Main Event di Febbraio Domenica 01/02/2009 |
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Main Event di Febbraio: foto by Ali (seconda parte) Domenica 01/02/2009 |
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Main Event di Febbraio: foto by Ali (prima parte) Domenica 01/02/2009 |
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Main Event di Novembre Domenica 30/11/2008 |
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All in! Mercoledì 29/10/2008 |
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Inaugurazione nuova sala Bar Romea Martedì 16/09/2008 |
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Main Event di Fine Estate c/o Bagno Bolognino Domenica 14/09/2008 |
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All in! Martedì 30/07/2008 |
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All in! Martedì 03/06/2008 |
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All in! Domenica 25/05/2008 |
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All in! Sabato 10/05/2008 |
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Main Event di Primavera Domenica 20/04/2008 |
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All in! Sabato 05/04/2008 |
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All in! Sabato 29/03/2008 |
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All in! Sabato 15/03/2008 |
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All in! Sabato 01/03/2008 |
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All in! Venerdì 01/02/2008 |
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Torneo Over All!! Domenica 06/01/2008 |
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All in! Marted?¨ 01/01/2008 |
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All in! Sabato 01/12/2007 |
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All in! Gioved?¨ 01/11/2007 |
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All in! Luned?¨ 01/10/2007 |
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Un'estate di divertimento! Mercoled?¨ 01/08/2007 |
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Un'estate di divertimento! Domenica 01/07/2007 |
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Un'estate di divertimento! Gioved?¨ 01/06/2007 |
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